Vallet Guillaume
Parigi, 1632 - Parigi, 1704
Andreas.Saccvs.Rom.
Inventario
Numero inventario: S-FN5528
Inventario precedente: FN39379
Cronologia matrice: 1662
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Nazionale; Pio; volume 33F.PIO
Autori
Incisore: Vallet Guillaume (1632/ 1704)
Disegnatore: Maratta Carlo (1625/ 1713)
Inventore: Maratta Carlo (1625/ 1713)
Soggetto
Identificazione: Ritratto di Andrea Sacchi
Titolo proprio: Andreas.Saccvs.Rom. (da stampa)
Fondo: Fondo PioDati tecnici
Misure foglio: mm. 163 x 123
Materia e tecnica: acquaforte/bulino
Stato di conservazione: discreto (carta ingiallita)
Osservazioni:
Osservazioni: L’incisione, eseguita a Roma da Guillaume Vallet nel 1662, traduce, su disegno di Carlo Maratta, il ritratto di Andrea Sacchi dipinto dallo stesso artista intorno al 1661 e oggi conservato presso il Museo Nacional del Prado di Madrid (
inv. P000327). L’esemplare del Fondo Pio, privo dell’indicazione editoriale di Jacob Frey, è riconducibile a uno stato anteriore all’aggiunta del nome dell’editore sulla matrice. La medesima assenza si riscontra nell’esemplare conservato presso la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid (
inv. B-39-078), mentre l’indicazione di Frey compare in esemplari appartenenti a uno stato successivo, conservati presso il Rijksmuseum di Amsterdam (
inv. RP-P-1907-845) e il British Museum di Londra (
inv. 1926,1030.6).
La stretta affinità formale della cartouche con i ritratti posti in apertura delle biografie delle
Vite de’ pittori, scultori et architetti moderni di Giovan Pietro Bellori, pubblicate nel 1672, ha indotto parte della critica a ipotizzare che il foglio potesse essere connesso al progetto editoriale della vita di Andrea Sacchi rimasta inedita.
Nicola Pio inserisce la biografia dell'artista romano all’interno della sua opera
Le Vite di pittori scultori et Architetti (cod. ms. Capponi 257); il disegno del ritratto che avrebbe dovuto precedere le pagine dedicate alla sua vita fu realizzato da Sempronio Subissati, pittore «della scuola marattesca».
Ludovica Scalzo
Bibliografia
- Nicola Pio, Le Vite di pittori scultori et Architetti, [cod. ms. Capponi 257], C. Enggass, R. Enggass (a cura di), Città del Vaticano 1977, pp.17-18;
- Borenius T., Niccolò Pio, Collector and Writer, in “Burlington Magazine”, XVIII, 1921, pp. 247-249;
- Clark A., The portraits of artists drawn for Nicola Pio, in “Master Drawings”, V, 1967, pp. 3-23;
- Prosperi Valenti Rondinò S., Drawings from the collection of Nicola Pio in Rome, in “Master Drawings”, XXI, 2 (1983), pp. 135-151;
- Prosperi Valenti Rondinò S., La collezione di stampe di Nicola Pio, in “Bollettino d’arte”, 52, (1988), pp. 67-80;
- Măgureanu, I., Andrea Sacchi Seen by his Seventeenth-Century Biographer Giovan Pietro Bellori, in “Revue Roumaine d’Histoire de l’Art”, XLIII, 2006, pp. 35-42;
- Mazzaferro, G., recensione all'edizione critica di G.P. Bellori, Le Vite de’ pittori, scultori e architetti moderni, a cura di E. Borea, introduzione di G. Previtali, Torino 1976, in “Letteratura artistica”, 7 settembre 2015.
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
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