Beatrizet Nicolas

Thionville, 1507-1515 - Roma, ca. 1577

Antonivs Salamanca, Orbis, Et Vrbis Antiqvitatvm Imitator

Inventario

Numero inventario: S-FN5492
Inventario precedente: FN39343
Cronologia matrice: Sec. XVI META'
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Nazionale; Pio; volume 33F.PIO

Autori

Incisore: Beatrizet Nicolas (1507-1515/ 1577 ca.)
Ambito culturale: italiano

Soggetto

Identificazione: Ritratto di Antonio Salamanca
Titolo proprio: Antonivs Salamanca, Orbis, Et Vrbis Antiqvitatvm Imitator (da stampa)
Fondo: Fondo Pio

Dati tecnici

Misure foglio: mm. 200 x 137
Materia e tecnica: acquaforte/bulino
Stato di conservazione: discreto (carta ingiallita)

Iscrizioni

Iscrizioni: In basso al centro: ANTONIVS SALAMANCA, ORBIS, / ET VRBIS ANTIQVITATVM/ IMITATOR

Osservazioni:

Osservazioni: Il foglio raffigura Antonio Salamanca, editore-libraio attivo nella Roma del Cinquecento, figura cruciale per la storia del mercato delle stampe e dell’editoria antiquaria.
Come ha osservato Giovanna Sapori, il ritratto in oggetto si distingue nettamente da quello eseguito  da Sebastiano del Piombo (oggi al British Museum), circostanza che non rende agevole stabilire se l’incisione derivi da un ritratto dipinto o da un disegno appositamente concepito per la traduzione in stampa. La studiosa individua inoltre nella cornice un evidente richiamo alle Imagini de gli Imperatori di Enea Vico (1548), sottolineando però come il forte realismo dell’effigie — attento tanto alla resa fisionomica quanto alla descrizione minuta dell’abbigliamento — conferisca al ritratto una qualità ben più alta e individualizzata. Priva di indicazioni di data e autore, l'opera fu attribuita per la prima volta da Bartsch a Nicolas Béatrizet; secondo Sapori, tuttavia, se tale attribuzione fosse corretta, ci troveremmo di fronte a una delle migliori prove dell’incisore nel genere del ritratto. L’immagine sembra infine riflettere una precisa strategia di autorappresentazione professionale di Salamanca, descritto nell’iscrizione come “orbis et urbis antiquitatum imitator”, in relazione alla sua attività di editore e al suo ruolo nella promozione dell’antico nella Roma del XVI secolo.
 
Ludovica Scalzo

Bibliografia

  • Sapori G., Una cornice per il ritratto di Antonio Salamanca , in Il mercato delle stampe a Roma. XVI-XIX secolo, Sapori G. (a cura di), Roma 2008, pp. 11-19.

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Fonti e documenti di riferimento

Immagine: 1039104
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