Curti Bernardino

Reggio Emilia, 1611 - ?, 1679

Gvidus Renvs pictor bononiensis Celeberrimvs

Inventario

Numero inventario: S-FN2323
Inventario precedente: FN35993
Cronologia matrice: Sec. XVII META'
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Nazionale; Pio; volume 18F.PIO

Autori

Incisore: Curti Bernardino (1611/ 1679)
Inventore: Reni Guido (1575/ 1642)
Ambito culturale: italiano, emiliano

Soggetto

Identificazione: RITRATTO DI GUIDO RENI
Titolo proprio: Gvidus Renvs pictor bononiensis Celeberrimvs (da stampa)
Fondo: Fondo Pio

Dati tecnici

Misure foglio: mm. 152 x 123
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: mediocre (carta ingiallita, macchie)

Iscrizioni

Iscrizioni: In basso, al centro: Obiie anno 1642 eius opera in toto fere/terrarum Orbe florent
In basso, a destra: il monogramma di Bernardino Curti

Osservazioni:

Osservazioni: Il ritratto di Guido Reni sembra appartenere alla stessa serie di effigi di artisti ricondotta a Bernardino Curti sulla base degli studi di Angelo Davoli e nota con il titolo Ritratti d’alcuni celebri pittori antichi. L’incisore aveva infatti realizzato almeno otto ritratti di pittori, tutti entro medaglione ovale (Antonius de Coriggio, Ivannes Gerolius Anton, Raphael Mota, Lelius Ursius, Augustin Caraccius, Annibal Caraccius, Ludovicus Caraccius e Guido Renus). Per questa incisione è attestata anche un’attribuzione a Bartolomeo Coriolano ma il confronto con gli altri fogli della serie sembra confermare, per impianto compositivo, cornice e monogramma, l’appartenenza al gruppo riferito a Curti (Cfr. S-FN1970).
Per la realizzazione dell'opera, quest'ultimo si basa sull’autoritratto di Guido Reni oggi conservato agli Uffizi ;l'esemplare qui presentato si inserisce coerentemente nell’attività incisoria di Curti, noto anche per aver tradotto a stampa diverse opere di Guido Reni.
Nicola Pio inserisce la biografia del pittore bolognese all’interno della sua opera Le Vite di pittori scultori et Architetti (cod. ms. Capponi 257); il disegno del ritratto che avrebbe dovuto precedere le pagine dedicate alla sua vita fu realizzato da Giulio Solimena (1667-1722) ed è oggi conservato presso il National Museum di Stoccolma (NMH 1037/18639).
 
Ludovica Scalzo

Bibliografia

  • Borenius T., Niccolò Pio, Collector and Writer, in “Burlington Magazine”, XVIII, 1921, pp. 247-249;
  • Mostra dell’Incisione reggiana dal ‘400 all’ ‘800: rassegna storica, catalogo della mostra a cura di A. Davoli, Reggio Emilia 1961;
  • Clark A., The portraits of artists drawn for Nicola Pio, in “Master Drawings”, V, 1967, pp. 3-23;
  • Nicola Pio, Le Vite di pittori scultori et Architetti, [cod. ms. Capponi 257], C. Enggass, R. Engass (a cura di), Città del Vaticano 1977, pp. 79-80;
  • Prosperi Valenti Rondinò S., La collezione di stampe di Nicola Pio, in “Bollettino d’arte”, 52, (1988), pp. 67-80;
  • Bjurström P., Nicola Pio as a collector of drawings, Stoccolma 1995, p. 182;

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Fonti e documenti di riferimento

Immagine: 1034940
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