Curti Bernardino
Reggio Emilia, 1611 - ?, 1679
Floruit anno 1580 et eius opᵃ extant Bononiæ et Regij
Inventario
Numero inventario: S-FN1970
Inventario precedente: FN35638
Cronologia matrice: Sec. XVII META'
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Nazionale; Pio; volume 15F.PIO
Autori
Incisore: Curti Bernardino (1611/ 1679)
Ambito culturale: italiano
Soggetto
Identificazione: Ritratto di Ludovico Carracci
Titolo proprio: Floruit anno 1580 et eius opᵃ extant Bononiæ et Regij (da stampa)
Fondo: Fondo PioDati tecnici
Misure: mm. 121 x 149
Misure foglio: mm. 181 x 150
Materia e tecnica: acquaforte/bulino
Stato di conservazione: restaurato (carta ingiallita)
Iscrizioni
Iscrizioni: Nella cornice dell'ovale: LVDOVICVS CARACCIVS PICTOR BONONIENSIS
In basso al centro: Floruit anno 1580 et aius opa/ extant Bononiae et Regij
In basso a destra: il monogramma dell'incisore.
Osservazioni:
Osservazioni: La riscoperta di Bernardino Curti si deve alle ricerche condotte da Angelo Davoli, grazie alle quali oggi sono note più di cento stampe dell’artista. L’incisore emiliano del XVII secolo si formò probabilmente a Bologna ma trascorse quasi tutta la vita nella sua città natale e molte delle sue opere recano infatti la dedica al Marchese Paolo Coccapani, Vescovo e Principe di Reggio.
Il ritratto di Ludovico è tra le opere più celebri di Curti, anche se la versione maggiormente nota della stampa racchiude l’effigie di Carracci in un ovale (
S-FC36849) ma non presenta la cornice e il monogramma dell’artista visibili invece in questo esemplare. L’incisore aveva certamente realizzato otto ritratti di pittori (
Antonius de Coriggio,
Ivannes Gerolius Anton,
Raphael Mota,
Lelius Ursius,
Augustin Caraccius,
Annibal Caraccius, Ludovicus Caraccius,
Guido Renus), tutti in ovale; Davoli rintracciò una serie dei primi sette dal titolo
Ritratti d’alcuni Celebri Pittori Antichi.
Nicola Pio inserisce la biografia di Ludovico Carracci all’interno della sua opera
Le Vite di pittori scultori et Architetti (cod. ms. Capponi 257); il disegno del ritratto che avrebbe dovuto precedere le pagine dedicate alla sua vita fu realizzato da Agostino Masucci (1691-1758) ed è oggi conservato presso il National Museum di Stoccolma (
NMH 890/1863).
Collegamenti ad altri ritratti di Ludovico Carracci del Fondo Pio:
S-FN1614 (Dal XIII volume).
Ludovica Scalzo
Bibliografia
- Borenius T., Niccolò Pio, Collector and Writer, in “Burlington Magazine”, XVIII, 1921, pp. 247-249;
- Mostra dell’Incisione reggiana dal ‘400 all’ ‘800: rassegna storica, catalogo della mostra a cura di A. Davoli, Reggio Emilia 1961, pp. 42-48;
- Clark A., The portraits of artists drawn for Nicola Pio, in “Master Drawings”, V, 1967, pp. 3-23;
- Nicola Pio, Le Vite di pittori scultori et Architetti, [cod. ms. Capponi 257], C. Enggass, R. Engass (a cura di), Città del Vaticano 1977, pp. 60-61;
- Prosperi Valenti Rondinò S., La collezione di stampe di Nicola Pio, in “Bollettino d’arte”, 52, (1988), pp. 67-80;
- Perini G., L’effigie di Ludovico: contributo all’iconografia del Carracci maggiore, in “Atti e Memorie dell’Accademia Clementina”, 32. 1993, pp. 355-385;
- Bjurström P., Nicola Pio as a collector of drawings, Stoccolma 1995, p. 110;
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
Immagine: 1032114