De Cavalieri Giovanni Battista

Villa Lagarina, 1525 ca. - Roma, 1601

TEMPLUM PACIS

Inventario

Numero inventario: S-FC94845
Cronologia matrice: Sec. XVI SECONDA META'
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 51H22

Autori

Incisore: De Cavalieri Giovanni Battista (1525 ca./ 1601)
Inventore: Dosio Giovanantonio (1533/ post 1609)
Ambito culturale: italiano

Soggetto

Identificazione: BASILICA DI MASSENZIO A ROMA
Titolo proprio: TEMPLUM PACIS (da stampa)
Serie: VRBIS ROMAE AEDIFICIORVM . ILLVSTRIVMQVAE . SVPERSVNT ..
Fondo: Fondo Corsini

Cronologia

Datazione: 1569 (Sec. XVI)

Dati tecnici

Misure foglio: mm. 150 x 213
Materia e tecnica: bulino
Stato di conservazione: discreto (macchie)

Osservazioni:

Osservazioni:

La tavola 8 degli Urbis Romae aedificiorum (1569) di De' Cavalieri documenta le rovine della Basilica di Massenzio e Costantino (100 × 65 metri). L'incisione traduce un disegno di Giovanni Antonio Dosio (Firenze, GDSU, inv. 2510 A), evidenziando i tre ambienti superstiti della navata laterale settentrionale con le rispettive volte a cassettoni. Nel foglio è ancora visibile una delle colonne originariamente a sostegno della copertura centrale, elemento che nel 1613 papa Paolo V farà trasferire in piazza Santa Maria Maggiore. La resa dimensionale del complesso tardoantico è definita metricamente dall'inserimento di blocchi lapidei in primo piano e di figure con funzione di scala. Nel testo si rammenta inoltre il rinvenimento in situ, nel 1487, dei frammenti della statua colossale di Costantino, successivamente allocati nel cortile del Palazzo Capitolino e già documentati da Maarten van Heemskerck.

Bibliografia

  • Thieme, U. - Becker, F., Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, 1907-1950, vol. 9, p. 495.
  • Hülsen, C., Das Skizzenbuch des Giovannantonio Dosio im Staatlichen Kupferstichkabinett zu Berlin, Berlino 1933.
  • Campbell, I. - Röll, J., «Giovanni Antonio Dosio (1533–1609)», in Ancient Roman Topography and Architecture, a cura di I. Campbell, 3 voll., Londra 2004 (The Paper Museum of Cassiano Dal Pozzo, Series A, Antiquities and Architecture 9), vol. 1: Drawings by Francesco di Giorgio, Ligorio, Labacco, Dosio and four anonymous sixteenth-century draughtsmen, pp. 236–311.
  • Bartsch, T. - Bernini, R. - Marini, G. (a cura di), Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma: percorsi visivi della Città Eterna, catalogo della mostra (Roma, Istituto centrale per la grafica), Genova 2026, pp. 210-211, cat. 125.

Mostre

  • Maarten Van Heemskerck e il fascino di Roma: percorsi visivi della Città Eterna. Roma, 3 marzo-7 giugno 2026.

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895

Fonti e documenti di riferimento

Immagine: 32155
Condividi quest’opera

Altre opere in collezione


Nella Banca Dati dell’Istituto sono confluiti dati e informazioni della catalogazione informatizzata effettuata su tutto il patrimonio, a partire da una massiva schedatura realizzata agli albori dell’era tecnologica nel biennio 1987-89, che ha interessato l’intera consistenza delle collezioni di stampe. Si sono succeduti nel tempo vari interventi, rivolti a catalogare i vari settori del patrimonio (stampe, disegni, matrici, fotografie, grafica contemporanea). Non abbiamo a disposizione descrizioni complete per tutte le opere, stiamo lavorando per aggiornare le nostre schede, ma consideriamo questa banca dati come uno strumento che ci permetterà nel tempo di ampliare e approfondire le informazioni che sono già contenute, mettendo a disposizione degli studiosi e dei visitatori il frutto dei nostri studi e ricerche.

© 2020-2026. Istituto Centrale per la Grafica. Via della Stamperia 6, 00187 Roma
Note legali: Tutti i diritti sui cataloghi, sulle immagini, sui testi e/o su altro materiale pubblicato su questo sito sono soggetti alle leggi sul diritto di autore.
Per usi commerciali dei contenuti contattare l'Istituto: ic-gr@cultura.gov.it


Real Academia de Bellas Artes de San Fernando
Questa banca dati è stata realizzata nell’ambito di una collaborazione dell’Istituto Centrale per la Grafica con la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando (Madrid, Spagna), che ha gentilmente fornito il software necessario al suo funzionamento e alla gestione dei contenuti