Sintes Giovanni Battista
?, ca. 1680 - ?, ca. 1760
Prospettiva della prima macchina de' fuochi d'artificio...
Inventario
Numero inventario: S-FC37387
Cronologia matrice: Sec. XVIII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 35H14
Autori
Incisore: Sintes Giovanni Battista (1680 ca./ 1760 ca.)
Inventore: Poli Bartolomeo (1703/ notizie 1737)
Ambito culturale: italiano,romano
Soggetto
Identificazione: MACCHINA PIROTECNICA PER CHINEA 1731
Titolo proprio: Prospettiva della prima macchina de' fuochi d'artificio... (da stampa)
Fondo: Fondo CorsiniCronologia
Datazione: 1731
Dati tecnici
Misure foglio: mm. 389 x 472
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: cattivo (pieghe, foxing, macchie)
Iscrizioni
Iscrizioni: Prospettiva della Prima Macchina de Fuochi d'artificio, con cui vengono à dimostrarsi in poco li poderosi apparati di Guerra fatti dà S.M.C.C. à difesa di ciascuna Parte dell'Imperio confoorme s'esprimono nell'Inscriz. posta in fronte alla med.a Macchina, con la quale s'intende far quel plauso che è tanto giusto alla somma Providenza del suo vigilantissimo animo nella cura, e preservaz.e dell'Imperio istesso; incendiata essa Macchina, la sera della Vigilia de SS: Pietro, e Paolo Apostoli, doppo presentata la Chinea alla San.ta di Nro Sig.re PAPA CLEMENTE XII. dà S.E. il S.r Prencipe D.FABRIZIO COLONNA Gran Contestabile del Regno di Napoli come Ambasc.re Cesareo Straod.o l'anno 1731. Bartolomeo Poli inv. Gio Batta Sintes Incise in Roma con lic. de sup.
Osservazioni:
Osservazioni: La stampa fa parte della serie prodotta su commissione dei principi Colonna a partire dal 1722 per commemorare le macchine artificiali costruite in occasione della presentazione del tributo della Chinea. Tale tributo, retaggio antico di vassallaggio del Regno delle due Sicilie nei confronti del papato, si articolava in una processione rituale dalla sede del Contestabile Colonna (Palazzo Colonna fino al 1738 e Palazzo Farnese a seguire) alla Basilica di San Pietro per offrire al pontefice una somma di denaro e una mula bianca, e prevedeva la costruzione di due macchine pirotecniche ad alto contenuto simbolico e iconografico da esporsi nelle notti del 28 e del 29 di giugno.
La macchina disegnata da Bartolomeo Poli nel 1731 afferisce all'ultima fase del dominio Asburgico. Costruita in piazza Santi Apostoli, si addossa interamente al muro di cinta di palazzo Colonna con un basamento mistilineo con cariatidi che supporta un enorme plinto sovrastato da Atlante, simbolo asburgico. La macchina è rappresentata di scorcio, rendendo possibile l'apprezzamento della relazione tra la macchina e il palazzo.
Margherita Antolini
Bibliografia
- Valesio V, pp. 374-375;
- Chracas 1731, n. 2169, pp. 11-12;
- Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, pp. 83-84;
- Ferrari G., Bellezze architettoniche per le feste della chinea in Roma nei secoli XVII e XVIII, Torino 1919;
- Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, pp. 96-97;
- Gori Sassoli M., “La cerimonia della Chinea: dal teatro delle corti al popolo festeggiante”, in La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870, vol. 2 Atlante, catalogo della mostra (Roma, 23 maggio-15 settembre 1997), a cura di M. Fagiolo, Torino 1997, pp. 42-55;
- Margiotta A., “Le feste della Chinea”, in "Fochi d'allegrezza" a Roma dal Cinquecento all'Ottocento, catalogo della mostra (Palazzo Braschi in Roma dal 15 settembre al 31 ottobre 1982), Roma, 1982, pp. 49-81;
- Moore J.E., The Chinea: a festival in eighteenth-century Rome, Cambridge, Mass., Harvard Univ., Diss., 1992;
- Moore J.E., Building set pieces in eighteenth-century Rome: the case of the chinea, in "Memoirs of the American Academy in Rome", 43/44, 2000, pp. 183-292;
- Moore J.E., Prints, salami, and cheese: savoring the Roman festival of the Chinea, in "The art bulletin", 77, 1995, pp. 584-608;
- Moore J.E., “"Come si costuma per tal funzione" : protocols for the presentation of the Chinea”, in Barocke Inszenierung, a cura di J. Imorde, Emsdetten 1999, pp. 236-253;
- Oechslin W., Storia vissuta: le feste della Chinea a Roma dal 1722 al 1788: i patti tra Napoli e il Vaticano e la ritrovata "felicità" ai tempi dei Borbone, in "Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti", Nuova serie, 80, 2019/2020, pp. 33-63.
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895
Fonti e documenti di riferimento
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