Sintes Giovanni Battista
?, ca. 1680 - ?, ca. 1760
Prospettiva della prima macchina de fuochi d'artifizio...
Inventario
Numero inventario: S-FC37389
Cronologia matrice: Sec. XVIII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 35H14
Autori
Incisore: Sintes Giovanni Battista (1680 ca./ 1760 ca.)
Inventore: Michetti Niccolò (1675 ca./ 1759)
Ambito culturale: italiano,romano
Soggetto
Identificazione: MACCHINA PIROTECNICA PER CHINEA 1733
Titolo proprio: Prospettiva della prima macchina de fuochi d'artifizio... (da stampa)
Serie: MACCHINE PIROTECNICHE REALIZZATE PER LA CHINEA DEL 1733Fondo: Fondo CorsiniCronologia
Datazione: 1733 (Sec. XVIII)
Dati tecnici
Misure foglio: mm. 460 x 371
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: mediocre (macchie, foxing)
Iscrizioni
Iscrizioni: Prospettiva della prima Macchina de Fuochi d’Artifizio rappresentante il Monte Parnasso, sù cui si vede Appollo con le nove Muse, e sotto un Baccanale di Satiri, e Sileni, intese quelle à nobili Studij, e questi à tripudij, e Feste, alludendosi con ciò alla felicità de tempi correnti tranquilli, che dalle provvide disposizioni di S.R.M.C., e C., si diffondono non solamente per tutto il Romano suo Imperio, che insieme à tutta l’Europa, che grata celebra le glorie dell’Augustissimo suo Nome. Fatta incendiare la sudetta Macchina dà S.E. il Sig.r Principe D.FABRIZIO COLONNA Gran Contestabile del Regno di Napoli, come Ambasciatore Cesareo straordinario, e perpetuo, la sera della Vigilia de SS: PIetro, e Paolo Apostoli, doppo avere ilgiorno istesso presentato à Nome di S.M. in solito Censo, e Chinea alla SAntità di CLEMENTE XII Sommo Pontefice l’anno 1733.
Gio Btta Sintes Incise in R. con Lic. de Sup.
Osservazioni:
Osservazioni: La stampa fa parte della serie prodotta su commissione dei principi Colonna a partire dal 1722 per commemorare le macchine artificiali costruite in occasione della presentazione del tributo della Chinea. Tale tributo, retaggio antico di vassallaggio del Regno delle due Sicilie nei confronti del papato, si articolava in una processione rituale dalla sede del Contestabile Colonna (Palazzo Colonna fino al 1738 e Palazzo Farnese a seguire) alla Basilica di San Pietro per offrire al pontefice una somma di denaro e una mula bianca, e prevedeva la costruzione di due macchine pirotecniche ad alto contenuto simbolico e iconografico da esporsi nelle notti del 28 e del 29 di giugno.
Le macchine del 1733 rappresentano dei casi particolari, se non unici, sia per la loro costruzione che per la loro rappresentazione. La stampa della seconda macchina, disegnata da Nicola Michetti, mostra una prospettiva di scorcio in formato verticale, inusuale nella tradizione delle Chinee, e soprattutto mostra la macchina spostata rispetto al retrostante palazzo Colonna, che proprio nello stesso periodo veniva ristrutturato per fornire uno sfondo più appropriato alla celebrazione. Della stampa esiste un disegno preparatorio .
Margherita Antolini
Bibliografia
- Valesio V, p. 610;
- Chracas 1733, n. 2484, p. 8;
- Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, pp. 88-90;
- Ferrari G., Bellezze architettoniche per le feste della chinea in Roma nei secoli XVII e XVIII, Torino 1919;
- Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, pp. 100-101;
- Gori Sassoli M., “La cerimonia della Chinea: dal teatro delle corti al popolo festeggiante”, in La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870, vol. 2 Atlante, catalogo della mostra (Roma, 23 maggio-15 settembre 1997), a cura di M. Fagiolo, Torino 1997, pp. 42-55;
- Margiotta A., “Le feste della Chinea”, in "Fochi d'allegrezza" a Roma dal Cinquecento all'Ottocento, catalogo della mostra (Palazzo Braschi in Roma dal 15 settembre al 31 ottobre 1982), Roma, 1982, pp. 49-81;
- Moore J.E., The Chinea: a festival in eighteenth-century Rome, Cambridge, Mass., Harvard Univ., Diss., 1992;
- Moore J.E., Building set pieces in eighteenth-century Rome: the case of the chinea, in "Memoirs of the American Academy in Rome", 43/44, 2000, pp. 183-292;
- Moore J.E., Prints, salami, and cheese: savoring the Roman festival of the Chinea, in "The art bulletin", 77, 1995, pp. 584-608;
- Moore J.E., “"Come si costuma per tal funzione" : protocols for the presentation of the Chinea”, in Barocke Inszenierung, a cura di J. Imorde, Emsdetten 1999, pp. 236-253;
- Oechslin W., Storia vissuta: le feste della Chinea a Roma dal 1722 al 1788: i patti tra Napoli e il Vaticano e la ritrovata "felicità" ai tempi dei Borbone, in "Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti", Nuova serie, 80, 2019/2020, pp. 33-63;
- Pinto J., "Nicola Michetti and the "Festa della Chinea" of 1733", in La festa delle arti, a cura di V. Cazzato, S. Roberto, M. Bevilacqua, vol. 2, Roma 2014, pp. 990-993.
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895
Fonti e documenti di riferimento
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