Natalis Michel

Liegi, 1611 - Liegi, 1668

STATUA DI FEMINA...CHE TIEN FIORI

Inventario

Numero inventario: S-FC132661
Cronologia matrice: Sec. XVII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; cartella FN335

Autori

Incisore: Natalis Michel (1611/ 1668)
Disegnatore: Ruggieri Giovanni Battista (1606/ 1640)
Ambito culturale: fiammingo

Soggetto

Identificazione: SPES
Titolo proprio: STATUA DI FEMINA...CHE TIEN FIORI (dato)
Serie: GALLERIA GIUSTINIANA DEL MARCHESE VINCENZO GIUSTINIANI
Fondo: Fondo Corsini

Cronologia

Datazione: 1631 ca. (Sec. XVII)

Dati tecnici

Misure foglio: mm. 365 x 174
Materia e tecnica: bulino
Stato di conservazione: discreto (lacune, carta ingiallita)

Iscrizioni

Iscrizioni: Iò Bapta. G. B. Ruggerius Bonon. del. MichL., Natalis F. (in basso a destra sul piedistallo)

Opera illustrata

Opera illustrata: La Galleria Giustiniana del Marchese Vincenzo Giustiniani, Roma 1631, I, 49

Osservazioni:

Osservazioni:

Accresciuta a Roma tra la fine del Cinquecento e il Seicento per iniziativa di Benedetto e Vincenzo Giustiniani, l’omonima collezione si impose come una delle più importanti raccolte artistiche europee dell’Età moderna, comprendendo opere archeologiche e pittoriche di eccezionale rilievo. Pur vincolata da un fidecommesso, la collezione iniziò a smembrarsi già nel Settecento, con il passaggio di nuclei significativi ad altre raccolte, tra cui la Torlonia, che ne acquisì una parte consistente. Il corpus delle antichità fu reso pubblico attraverso la Galleria Giustiniana, impresa editoriale che tradusse in immagini l’inventario della collezione, affidandone la stampa ai torchi di Giuseppe de’ Rossi. L’ampiezza del progetto editoriale si misura nella serie di 319 incisioni, distribuite in due volumi di 150 e 169 tavole; tra queste, il soggetto della presente stampa riproduce una statuetta raffigurante una figura femminile stante, identificata tradizionalmente con la personificazione mitologica della Speranza. Il disegno della tavola è attribuito a Giovanni Battista Ruggeri, artista attivo nell’impresa giustiniana, la cui partecipazione è documentata da fonti antiche e da riscontri archivistici relativi ai pagamenti per i disegni del primo tomo della Galleria. Le tavole firmate dall’artista presentano caratteri stilistici omogenei, riconducibili alla sua formazione emiliana, con figure slanciate, atteggiamenti composti e una resa elegante dei panneggi. Anche in questa incisione la rigidità solenne del modello scultoreo è mediata da un linguaggio grafico che privilegia una grazia controllata, di ascendenza neomanierista. L’incisione fu realizzata da Michael Natalis, tra i più attivi interpreti grafici della Galleria Giustiniana. La statuetta marmorea (alt. 93 cm), oggi conservata nella collezione Torlonia (inv. 481), presenta un’impostazione frontale e una posa incedente, con il peso sulla gamba sinistra e il piede destro avanzato. L’abbigliamento, costituito da un chitone aderente e da un mantello ionico disposto diagonalmente, è caratterizzato da orli decorati a zig-zag e da lembi simmetrici ricadenti sul davanti. L’elaborazione formale combina consapevolmente elementi desunti dal repertorio tardoarcaico con dettagli di ascendenza classica, secondo un gusto eclettico proprio della produzione arcaizzante di età romana. L’identificazione tradizionale come Speranza si fonda su affinità iconografiche con il tipo della Spes romana, attestato in ambito monetale e plastico tra età augustea e imperiale.

Bibliografia

  • Nagler, G. K., Neues Allgemeines Küstler Lexicon, München 1841, vol. 10, p. 141, n 37
  • Le Blanc G., Manuel de l'Amateur d'Estampes, Paris 1888, vol. 3, p. 91 n. 23
  • Wurzbach A. von., Niederländisches Künstler-Lexikon, Wien-Leipzig 1906, vol. 2, p. 216 n. 36
  • Hollstein F. W. H., Dutch & Flemish Etchings, Engravings and Woodcuts ca. 1450 – 1700, Amsterdam 1956, vol. 14, p. 130
  • I Giustiniani e l'Antico, catalogo della mostra (Roma, Palazzo Fontana di Trevi, 26 ottobre 2001 - 27 gennaio 2002), a cura di G. Fusconi, Roma 2001, pp. 211-214, cat. 11

Opera originale

Opera finale/originale: SCULTURA
Soggetto opera finale/originale: SPERANZA

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895

Fonti e documenti di riferimento

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