Vasi Giuseppe
Corleone, 1710 - Roma, 1782
Prospettiva della prima macchina de fuochi d'artificio...
Inventario
Numero inventario: S-FC13087
Cronologia matrice: Sec. XVIII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 29K22
Autori
Incisore: Vasi Giuseppe (1710/ 1782)
Inventore: Posi Paolo (1708/ 1776)
Soggetto
Identificazione: MACCHINA PIROTECNICA RAPPRESENTANTE UN ARCO TRIONFALE CON STATUE 1751
Titolo proprio: Prospettiva della prima macchina de fuochi d'artificio... (da stampa)
Serie: MACCHINE PIROTECNICHE PER LE CHINEE DEGLI ANNI 1751 - 1778Fondo: Fondo CorsiniCronologia
Datazione: 1751
Dati tecnici
Misure: mm. 480 x 350
Misure foglio: mm. 644 x 446
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: buono
Iscrizioni
Iscrizioni: Prospettiva della prima Macchina de Fuochi d'artifizio rappresentante un Arco Trionfale che nella sua Nicchia di mezzo racchiude la Statua Equestre di Ruggiero Normanno Primo Re delle due Sicilie, che le conquistò col suo valore, e sottraendole, cioè di quà al Faro dalla potestà degl'Imperatori di Costantinopoli, e di là, la Sicilia, dà quella de Saraceni che dalla medesima passavano ad infestare le Spiaggie Maritime d'Italia, e della S.Sede, asportandone cò loro saccheggiamenti ricchissime prede, e sino li Tesori delle Basiliche di S. Pietro in Vaticano, e di S. Paolo fuori delle Mura di Roma; Onde à Conquistatore così glorioso, fondatore della Pace d'Italia, non meno che Difensore della Cattolica Religione, si è stimato, che con tale Idea se gli potesse rendere questo onore. Incendiata essa Macchina d'ordine di Sua Ecc.za il Sig.r Pnpe Don FABRIZIO COLONNA Gran Contestabile del Regno di Napoli, Grande di Spagna di prima Classe, Gentiluomo della Real Camera, e Cavaliere degl'Insigni Ordini di S. Gennaro, del Toson d'Oro, come Ambasciatore estraordinario di SUA MAESTA il RE delle due Sicilie, di Gerusalemme &c &c &c à presentare il Censo, e Chinea la Vigilia de SS. PIETRO, e PAOLO APOSTOLI à Sua Beatitudine PAPA BENEDETTO XIV l'anno 1751 Paolo Posi Architetto dell'Eccma Casa Colonna Giuseppe Vasi incise
Osservazioni:
Osservazioni: La stampa fa parte della serie prodotta su commissione dei principi Colonna a partire dal 1722 per commemorare le macchine artificiali costruite in occasione della presentazione del tributo della Chinea. Tale tributo, retaggio antico di vassallaggio del Regno delle due Sicilie nei confronti del papato, si articolava in una processione rituale dalla sede del Contestabile Colonna (Palazzo Colonna fino al 1738 e Palazzo Farnese a seguire) alla Basilica di San Pietro per offrire al pontefice una somma di denaro e una mula bianca, e prevedeva la costruzione di due macchine pirotecniche ad alto contenuto simbolico e iconografico da esporsi nelle notti del 28 e del 29 di giugno.
La macchina del 1751 ricorda l'origine del tributo della chinea, tradizionalmente associata a Ruggero II di Sicilia, fondatore ideale del Regno delle due Sicilie e responsabile della re-cristianizzazione della Sicilia dopo il dominio saraceno. Al re è dedicato un arco trionfale con statua equestre e colonne istoriate.
Margherita Antolini
Bibliografia
- Chracas 1751, n. 5298, pp. 14-15;
- Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, pp. 148-149;
- Ferrari G., Bellezze architettoniche per le feste della chinea in Roma nei secoli XVII e XVIII, Torino 1919;
- Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, pp. 124-125;
- Gori Sassoli M., “La cerimonia della Chinea: dal teatro delle corti al popolo festeggiante”, in La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870, vol. 2 Atlante, catalogo della mostra (Roma, 23 maggio-15 settembre 1997), a cura di M. Fagiolo, Torino 1997, pp. 42-55;
- Margiotta A., “Le feste della Chinea”, in "Fochi d'allegrezza" a Roma dal Cinquecento all'Ottocento, catalogo della mostra (Palazzo Braschi in Roma dal 15 settembre al 31 ottobre 1982), Roma, 1982, pp. 49-81;
- Moore J.E., The Chinea: a festival in eighteenth-century Rome, Cambridge, Mass., Harvard Univ., Diss., 1992;
- Moore J.E., Building set pieces in eighteenth-century Rome: the case of the chinea, in "Memoirs of the American Academy in Rome", 43/44, 2000, pp. 183-292;
- Moore J.E., Prints, salami, and cheese: savoring the Roman festival of the Chinea, in "The art bulletin", 77, 1995, pp. 584-608;
- Moore J.E., “"Come si costuma per tal funzione" : protocols for the presentation of the Chinea”, in Barocke Inszenierung, a cura di J. Imorde, Emsdetten 1999, pp. 236-253;
- Oechslin W., Storia vissuta: le feste della Chinea a Roma dal 1722 al 1788: i patti tra Napoli e il Vaticano e la ritrovata "felicità" ai tempi dei Borbone, in "Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti", Nuova serie, 80, 2019/2020, pp. 33-63;
- Scalabroni L., Giuseppe Vasi (1710-1782), Roma 1981, p. 97.
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895
Fonti e documenti di riferimento
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