Vasi Giuseppe

Corleone, 1710 - Roma, 1782

Prospetto della prima macchina de fuochi d'artifizio...

Inventario

Numero inventario: S-FC13091
Cronologia matrice: Sec. XVIII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 29K22

Autori

Incisore: Vasi Giuseppe (1710/ 1782)
Inventore: Posi Paolo (1708/ 1776)

Soggetto

Identificazione: MACCHINA PIROTECNICA RAPPRESENTANTE IL TEMPIO DI ESCULAPIO 1753
Titolo proprio: Prospetto della prima macchina de fuochi d'artifizio... (da stampa)
Serie: MACCHINE PIROTECNICHE PER LE CHINEE DEGLI ANNI 1751 - 1778
Fondo: Fondo Corsini

Cronologia

Datazione: 1753

Dati tecnici

Misure: mm. 405 x 575
Misure foglio: mm. 440 x 650
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: discreto (carta ingiallita)

Iscrizioni

Iscrizioni: Prospetto della prima Macchina de Fuochi d'artifizio, rappresentante il Tempio di Esculapio figlio del Sole col simulacro di quella Deità, e di Ibdalirio, e Macaone di lui figli celebri per aver coll'arte paterna conservate sotto Troja le pericolanti Milizie del grande Agamennone. Eretto sulla informe massa di vari minerali fra quali serpendo le diverse specie de vegetabili si rendono avvivate dal benefico Raneta, che dall'alto del Tempio risplende ad ornarne l'estrema base, per simboleggiare in quello l'insigne Edifizio, che dalla inesausta, ed al par del Sole splendida beneficenza del RE delle due Sicilie &&& prepara nella sua Dominante a ricovero, cura, e salute delle invalide sue Milizie. Fatta per comando di Sau Eccellenza il Sig. Principe D. FABRIZIO COLONNA Gran Contestabile del Regno di Napoli && come Ambasciatore straordinario di SM il RE delle due Sicilie &&& in congiuntura di presentar la Chinea alla Santità di Nostro Signore PAPA BENEDETTO XIV nella vigilia de' gloriosi SS Apostoli PIETRO, e PAOLO l'anno 1753. Paolo Posi architetto Gius Vasi incise

Osservazioni:

Osservazioni: La stampa fa parte della serie prodotta su commissione dei principi Colonna a partire dal 1722 per commemorare le macchine artificiali costruite in occasione della presentazione del tributo della Chinea. Tale tributo, retaggio antico di vassallaggio del Regno delle due Sicilie nei confronti del papato, si articolava in una processione rituale dalla sede del Contestabile Colonna (Palazzo Colonna fino al 1738 e Palazzo Farnese a seguire) alla Basilica di San Pietro per offrire al pontefice una somma di denaro e una mula bianca, e prevedeva la costruzione di due macchine pirotecniche ad alto contenuto simbolico e iconografico da esporsi nelle notti del 28 e del 29 di giugno.
La seconda macchina del 1753 usa il tempio di Esculapio come metafora per la benevolenza dimostrata dal Re delle Due Sicilie nei confronti del benessere dei soldati nel corso dei recenti conflitti. La struttura templare è costituita da un portico dorico aggettante al centro e sovrastato da un tamburo su cui campeggia il Sole.
 
Margherita Antolini

Bibliografia

  • Chracas 1753, n. 5613, pp. 4-6;
  • Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, pp. 151-152;
  • Ferrari G., Bellezze architettoniche per le feste della chinea in Roma nei secoli XVII e XVIII, Torino 1919;
  • Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, pp. 127-128;
  • Gori Sassoli M., “La cerimonia della Chinea: dal teatro delle corti al popolo festeggiante”, in La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870, vol. 2 Atlante, catalogo della mostra (Roma, 23 maggio-15 settembre 1997), a cura di M. Fagiolo, Torino 1997, pp. 42-55;
  • Margiotta A., “Le feste della Chinea”, in "Fochi d'allegrezza" a Roma dal Cinquecento all'Ottocento, catalogo della mostra (Palazzo Braschi in Roma dal 15 settembre al 31 ottobre 1982), Roma, 1982, pp. 49-81;
  • Moore J.E., The Chinea: a festival in eighteenth-century Rome, Cambridge, Mass., Harvard Univ., Diss., 1992;
  • Moore J.E., Building set pieces in eighteenth-century Rome: the case of the chinea, in "Memoirs of the American Academy in Rome", 43/44, 2000, pp. 183-292;
  • Moore J.E., Prints, salami, and cheese: savoring the Roman festival of the Chinea, in "The art bulletin", 77, 1995, pp. 584-608;
  • Moore J.E., “"Come si costuma per tal funzione" : protocols for the presentation of the Chinea”, in Barocke Inszenierung, a cura di J. Imorde, Emsdetten 1999, pp. 236-253;
  • Oechslin W., Storia vissuta: le feste della Chinea a Roma dal 1722 al 1788: i patti tra Napoli e il Vaticano e la ritrovata "felicità" ai tempi dei Borbone, in "Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti", Nuova serie, 80, 2019/2020, pp. 33-63;
  • Scalabroni L., Giuseppe Vasi (1710-1782), Roma 1982, p. 98.

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895

Fonti e documenti di riferimento

Immagine: 59852
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