De Sorello Miguel
Barcellona, ca. 1700 - Roma, ca. 1765
Macchina di fuoco artifiziato...
Inventario
Numero inventario: S-FC116551
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 57N10
Autori
Incisore: De Sorello Miguel (1700 ca./ 1765 ca.)
Disegnatore: Fuga Ferdinando (1699/ 1782)
Inventore: Fuga Ferdinando (1699/ 1782)
Ambito culturale: italiana
Soggetto
Identificazione: MACCHINA PER LE NOZZE DI CARLO III 1738
Titolo proprio: Macchina di fuoco artifiziato...
Fondo: Fondo CorsiniCronologia
Datazione: 1738 ca.
Dati tecnici
Misure: mm. 558x 462
Materia e tecnica: bulino
Iscrizioni
Iscrizioni: Macchina di fuoco artifiziato alta palmi 125, e larga palmi 134. fatta inalzare in Piazza di Spagna per le regie nozze delle MAESTA di DON CARLO BORBONE, e di MARIA AMALIA DI SASSONIA Rè, e Regina delle due Sicilie, dall’Emo, e Rmo Sig.r Cardinale D. TROIANO DE ACQUAVIVA DI ARAGONA Ministro in Roma della MAESTA CATTOLICA, e del d.° RE DELLE DUE SICILIE
La prospettiva della sud.ta Macchina rappresenta un illuminato traparente delizioso Giardino ornato, e sparo di verdi piante, e fontane nel quale vedesi inalzato un Tempio dedicato a Partenope, la di cui Statua ergendosi nel mezzo di esso in figura di Ninfa coronata di fiori, che tiene in una mano un Cornucopio colmo di frutti, e nell’altra un mazzo di spighe, denota la vaghezza, la fertilità, e l’abbondanza, della quale è ora più che mai per godere, sotto il provido governo de due presenti gloriosi Sposi Regnanti, la Città di Napoli, e l’un e l’altro fortunato Regno, restando scolpita nel piedestallo di detta Statua una Sirena, la quale allude alla detta Città di Napoli, incendiata il di 7. 7bre 1738.
Caval. Ferd. Fuga Architetto della Maest. Sua in Roma, e di sua [?] inventò Michele Sorello Sculp.
Osservazioni:
Osservazioni: La stampa rappresenta la macchina pirotecnica costruita in occasione delle nozze di Carlo di Borbone e Maria Amelia di Sassonia del 1738. A seguito delle manifestazioni napoletane, il rappresentante della corona spagnola a Roma, il cardinale Troiano d’Aquaviva, organizza una celebrazione anche a Roma, in piazza di Spagna, per festeggiare l’evento, affidandone la progettazione all’architetto Ferdinando Fuga.
Alla stampa corrisponde un disegno preparatorio (D-FN1267) da cui si differenzia per essere specchiata e per la modifica di alcune figure im primo piano.
Dal punto di vista figurativo, Spila rintraccia influenze dalla porta in ordine rustico di Sebastiano Serlio e altre declinazioni simili riscontrabili nei portali pseudo-michelangioleschi della via Pia codificati dall’appendice di Montano alla riedizione di Vignola, mentre il singolare coronamento parrebbe suggerito dalla ben nota fontana di Carlo Maderno nella piazza di San Pietro in Vaticano. (Spila 2024)
Bibliografia
- Bianchi, L. (a cura di), Disegni di Ferdinando Fuga e di altri architetti del Settecento: Catalogo, catalogo della mostra (Roma, Palazzo della Farnesina 1995), Roma 1955, pp. 85-86;
- Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, p. 105;
- Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, pp. 183-184;
- Spila, A., “Fuga architetto delle corti di Napoli e di Madrid a Roma”, in Ferdinando Fuga , a cura di T. Manfredi, F. Mangone, Francesco Moschini, Roma 2024, pp. 60-83; 68.