De Sorello Miguel

Barcellona, ca. 1700 - Roma, ca. 1765

Prospettiva della seconda macchina de fuochi...

Inventario

Numero inventario: S-FC116557
Cronologia matrice: Sec. XVIII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 57N10

Autori

Incisore: De Sorello Miguel (1700 ca./ 1765 ca.)
Disegnatore: Perziado Francesco (notizie 1748)
Inventore: Perziado Francesco (notizie 1748)
Ambito culturale: spagnolo

Soggetto

Identificazione: MACCHINA PER LA CHINEA DEL 1750 RAPPRESENTANTE IL VESUVIO
Titolo proprio: Prospettiva della seconda macchina de fuochi... (da stampa)
Fondo: Fondo Corsini

Cronologia

Datazione: 1750

Dati tecnici

Misure: mm. 395 x 463
Misure foglio: mm. 443 x 583
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: buono

Iscrizioni

Iscrizioni: Prospettiva della seconda Macchina da fuochi d'artificio, rappresentante il rinomato Monte Vesuvio, al quale portatosi Plinio seniore il Filosofo, e celebre Scrittore, per osservarne troppo da vicino la natura, e li meravigliosi suoi effetti in occasione dell'Eruzione di Fiamme, Lava di bitume squagliato dall'effervescenza della medesima, miste di un denso fummo, contro del quale volento pur resistere gli restò alla fine chiuso totalmente il respiro, ed egli soffocato, pagando la pena della eccessiva sua coriostià. In oggi poi è divenuta assai mitigata una così terribile meraviglia, sotto il felice Dominio della MAESTA de l RE delle due Sicilie di Gerusalemme &c &c &c, e quasi che ancora le cose inanimate tendino ad immitare l'esempio della sua Real Clemenza, e gran placabilità, mentre al presente riesce facile non meno ai conterranei, che agl'istessi Forastieri che vi concorrono di appagare la propria curiosità con salire senza pericolo alla cima, ma quel ch'è più stupendo di calare dentro le VIscere della Montagna e perscrutarne imunemente le sue rare qualità. Incendiata d.a Macchina per ordine di Sua Ecc.za il Sig.r Pnpe DON FABRIZIO COLONNA Gran Contestabile del Regno di Napoli, Grande di Spagna di prima Classe, e Dentiluomo della Camera Reale e Cavaliere degl'Insigni Ordini di San Gennaro, e del Toson d'Oro, come Ambasciatore Estraordinario alla MAESTA SUA, la Sera prima della Festa de Gloriosi SS PIETRO, e PAOLO APOSTOLI doppo di avere presentato il giorno precedente il Censo, e Chinea à Sua Beatitudine BENEDETTO XIV. l'anno del Santo GIubileo 1750. C. Plin. Cecilij Secundi Epist. 16. ad Corn. Tacitum Historicum Epistolarum Lib. 5 Francesco Porziado Spagnolo inv., e dis. Michelangelo Specchi Architetto Deputato Michele Sorello sculp

Osservazioni:

Osservazioni: La stampa fa parte della serie prodotta su commissione dei principi Colonna a partire dal 1722 per commemorare le macchine artificiali costruite in occasione della presentazione del tributo della Chinea. Tale tributo, retaggio antico di vassallaggio del Regno delle due Sicilie nei confronti del papato, si articolava in una processione rituale dalla sede del Contestabile Colonna (Palazzo Colonna fino al 1738 e Palazzo Farnese a seguire) alla Basilica di San Pietro per offrire al pontefice una somma di denaro e una mula bianca, e prevedeva la costruzione di due macchine pirotecniche ad alto contenuto simbolico e iconografico da esporsi nelle notti del 28 e del 29 di giugno.
Nel caso della seconda macchina del 1750 il tema - il monte Vesuvio - assume tratti non solo naturalistici ma anche poetici, e si lega da un lato alla moda di visitare il vulcano e dall'altro al dominio del Re perfino sugli elementi naturali.
 
Margherita Antolini

Bibliografia

  • Chracas 1750, n. 5142, p. 14;
  • Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, pp. 145-146;
  • Ferrari G., Bellezze architettoniche per le feste della chinea in Roma nei secoli XVII e XVIII, Torino 1919;
  • Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, pp. 121-122;
  • Gori Sassoli M., “La cerimonia della Chinea: dal teatro delle corti al popolo festeggiante”, in La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870, vol. 2 Atlante, catalogo della mostra (Roma, 23 maggio-15 settembre 1997), a cura di M. Fagiolo, Torino 1997, pp. 42-55;
  • Margiotta A., “Le feste della Chinea”, in "Fochi d'allegrezza" a Roma dal Cinquecento all'Ottocento, catalogo della mostra (Palazzo Braschi in Roma dal 15 settembre al 31 ottobre 1982), Roma, 1982, pp. 49-81;
  • Moore J.E., The Chinea: a festival in eighteenth-century Rome, Cambridge, Mass., Harvard Univ., Diss., 1992;
  • Moore J.E., Building set pieces in eighteenth-century Rome: the case of the chinea, in "Memoirs of the American Academy in Rome", 43/44, 2000, pp. 183-292;
  • Moore J.E., Prints, salami, and cheese: savoring the Roman festival of the Chinea, in "The art bulletin", 77, 1995, pp. 584-608;
  • Moore J.E., “"Come si costuma per tal funzione" : protocols for the presentation of the Chinea”, in Barocke Inszenierung, a cura di J. Imorde, Emsdetten 1999, pp. 236-253;
  • Oechslin W., Storia vissuta: le feste della Chinea a Roma dal 1722 al 1788: i patti tra Napoli e il Vaticano e la ritrovata "felicità" ai tempi dei Borbone, in "Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti", Nuova serie, 80, 2019/2020, pp. 33-63.

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895

Fonti e documenti di riferimento

Immagine: 57140
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