Bettelini Pietro

Caslano, 1763 - Roma, 1829

TESEO IN LOTTA CON IL CENTAURO

Inventario

Numero inventario: S-CL2179_337
Inventario matrice: M-1289
Cronologia matrice: Sec. XIX PRIMA META'
Collocazione: Calcografia; campionario 7

Autori

Incisore: Bettelini Pietro (1763/ 1829)
Disegnatore: Tognoli Giovanni (1786/ 1862)
Inventore: Canova Antonio (1757/ 1822)
Autore opera originale: Canova Antonio (1757/ 1822)
Ambito culturale: italiano

Soggetto

Identificazione: TESEO IN LOTTA CON IL CENTAURO
Titolo proprio: TESEO IN LOTTA CON IL CENTAURO (dato)

Dati tecnici

Misure: mm. 580 x 550
Misure foglio: mm. 862 x 593
Materia e tecnica: acquaforte/bulino
Stato di conservazione: buono

Editori/Stampatori

Editore: Calcografia Camerale (attiva Roma 1738/ 1870)
Luogo e data di edizione: Roma (?)
Stato: secondo stato; senza dedica e con iscrizione Calcografia

Osservazioni:

Osservazioni: Lo studio delle stampe canoviane, della corrispondenza dell’artista e dei documenti del Lascito della Fondazione Canova ha confermato il ruolo centrale attribuito da Antonio Canova al mezzo incisorio quale strumento di diffusione delle proprie opere. Per la prima volta nella storia della scultura, la riproduzione a stampa divenne parte integrante della strategia di promozione dell’artista, pur delineandosi progressivamente e non come esito di un progetto unitario precocemente definito. Le prime commissioni certe risalgono agli anni 1786-1788 con l’incisione del Monumento a Clemente XIV eseguita da Pietro Vitali. Fino alla fine del Settecento Canova mostrò tuttavia una certa cautela verso la traduzione grafica della scultura, privilegiando incisioni “a contorno”, soprattutto per i bassorilievi, e riservando il bulino a casi specifici. A partire dal primo decennio dell’Ottocento si registra un mutamento: le commissioni si intensificano, i contratti si fanno più rigorosi e lo scultore assume un controllo diretto sulle modalità esecutive, fino alla definizione di un’organizzazione stabile per la produzione e la sorveglianza delle matrici. Nel 1817, in coincidenza con la pubblicazione del Catalogo cronologico delle sculture, maturò l’idea di raccogliere le stampe in un corpus organico delle opere, destinato alla vendita in Italia e all’estero. Il progetto, che prevedeva un ordinamento cronologico e un testo introduttivo di accompagnamento, giunse a una forma editoriale strutturata nell’Oeuvre de Canova, pur senza trovare pieno compimento prima della morte dell’artista nel 1822. Le due incisioni (si veda anche S-CL2179_338), basate sui disegni di Giovanni Tognoli, documentano il celebre gruppo marmoreo del Teseo in lotta con il centauro (1804-1819, Vienna, Kunsthistorisches Museum) offrendone due differenti angolazioni. La veduta frontale, incisa da Pietro Bettelini, riveste un particolare interesse storico-documentario poiché nota in due stati: il primo reca lo stemma e la dedica originaria a Francesco Melzi d'Eril, duca di Lodi; nel secondo, tali elementi risultano abrasi per far posto all'indirizzo della Calcografia. La veduta di tergo, realizzata dall'incisore Pietro Bonato, presenta invece un'iscrizione che ricorda la prima destinazione del marmo, concepito originariamente per la città di Milano.

Bibliografia

  • F. De Boni, Biografia degli artisti, Venezia 1840, p. 100.
  • C. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, Parigi 1850, vol. I, p. 326, n. 31.
  • A. Canova a L. Cicognara, in V.V. Malamani, Un'amicizia di Antonio Canova. Lettere di lui al conte Cicognara, Città di Castello 1890, VIII, p. 12.
  • A. Canova a A. Quatremère de Quincy, in F. Luiso, Carteggio Canova - Quatremère de Quincy, 1785-1822, Roma 1924, pp. 147, 149.
  • C.A. Petrucci, Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Regia Calcografia di Roma, Roma 1934, n. 1290, p. 137.
  • C.A. Petrucci, Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Calcografia Nazionale, Roma 1953, n. 1289 p. 24, n. 1290 p. 28 e p. 210.
  • C.A. Petrucci, Mostra delle incisioni di Antonio Canova, Roma 1957, nn. 73 e 79, pp. 15, 16.
  • G. Pavanello, L'opera completa del Canova, Milano 1981, n. 174, p. 113.
  • G. Bernini Pezzini, F. Fiorani (a cura di), Canova e l’incisione, catalogo della mostra (Roma, 1993–1994; Bassano del Grappa, 1994), Bassano del Grappa 1993, pp. 167-170 fig. XLV.

Mostre

  • Canova e l'incisione. Roma, 1993-1994; Bassano del Grappa, 1994.

Opera originale

Opera finale/originale: SCULTURA
Soggetto opera finale/originale: TESEO IN LOTTA CON IL CENTAURO
Collocazione opera finale/originale: VIENNA KUNSTHISTORISCHES MUSEUM

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Fonti e documenti di riferimento

Immagine: 21471
Condividi quest’opera

Altre opere in collezione


Nella Banca Dati dell’Istituto sono confluiti dati e informazioni della catalogazione informatizzata effettuata su tutto il patrimonio, a partire da una massiva schedatura realizzata agli albori dell’era tecnologica nel biennio 1987-89, che ha interessato l’intera consistenza delle collezioni di stampe. Si sono succeduti nel tempo vari interventi, rivolti a catalogare i vari settori del patrimonio (stampe, disegni, matrici, fotografie, grafica contemporanea). Non abbiamo a disposizione descrizioni complete per tutte le opere, stiamo lavorando per aggiornare le nostre schede, ma consideriamo questa banca dati come uno strumento che ci permetterà nel tempo di ampliare e approfondire le informazioni che sono già contenute, mettendo a disposizione degli studiosi e dei visitatori il frutto dei nostri studi e ricerche.

© 2020-2026. Istituto Centrale per la Grafica. Via della Stamperia 6, 00187 Roma
Note legali: Tutti i diritti sui cataloghi, sulle immagini, sui testi e/o su altro materiale pubblicato su questo sito sono soggetti alle leggi sul diritto di autore.
Per usi commerciali dei contenuti contattare l'Istituto: ic-gr@cultura.gov.it


Real Academia de Bellas Artes de San Fernando
Questa banca dati è stata realizzata nell’ambito di una collaborazione dell’Istituto Centrale per la Grafica con la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando (Madrid, Spagna), che ha gentilmente fornito il software necessario al suo funzionamento e alla gestione dei contenuti