Sintes Giovanni Battista
?, ca. 1680 - ?, ca. 1760
Prospetto in veduta della 2a. macchina de fuochi...
Inventario
Numero inventario: S-FN6899
Inventario precedente: FN10116
Cronologia matrice: Sec. XVIII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Nazionale; cartella FN51
Autori
Incisore: Sintes Giovanni Battista (1680 ca./ 1760 ca.)
Inventore: Specchi Alessandro (1668/ 1729)
Ambito culturale: italiano
Soggetto
Identificazione: MACCHINA DELLA CHINEA 1723
Titolo proprio: Prospetto in veduta della 2a. macchina de fuochi... (da stampa)
Cronologia
Datazione: 1723
Dati tecnici
Misure: mm. 310 x 196
Misure foglio: mm. 430 x 302
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: discreto (carta ingiallita, foxing, tarli e insetti)
Iscrizioni
Iscrizioni: Prospetto in veduta della 2.a Macchina de Fuochi Artificiali fatta ardere d'ordine dell'Ill.mo, et Ecc.mo Sig.r Pnpe Gran Contestabile, D. FABRIZIO COLONNA Ambasc.re Straor.o di S.M.C. per la presentaz.e della Chinea la Santità di Nro Sig.re Papa INNOCENZO XIII la sera della Festa de S.S. Apostoli PIETRO e PAOLO l'anno 1723. Alessandro Specchi Archit. dell'Eccma Casa Colonna inv. e delin. Gio. Batta Sintes Sculp Rom Sup. per.
Osservazioni:
Osservazioni: La stampa fa parte della serie prodotta su commissione dei principi Colonna a partire dal 1722 per commemorare le macchine artificiali costruite in occasione della presentazione del tributo della Chinea. Tale tributo, retaggio antico di vassallaggio del Regno delle due Sicilie nei confronti del papato, si articolava in una processione rituale dalla sede del Contestabile Colonna (Palazzo Colonna fino al 1738 e Palazzo Farnese a seguire) alla Basilica di San Pietro per offrire al pontefice una somma di denaro e una mula bianca, e prevedeva la costruzione di due macchine pirotecniche ad alto contenuto simbolico e iconografico da esporsi nelle notti del 28 e del 29 di giugno.
Nell'incisione si rappresenta la seconda macchina del 1723 di scorcio e in formato verticale, a differenza della maggioranza delle stampe della serie che sono in formato orizzontale e in prospettiva centrale. Dal punto di vista tipologico la macchina afferisce al primo nucleo di macchine, realizzate a completamento del muro di cinta di Palazzo Colonna su due livelli, con una spiccata qualità architettonica che predomina su quella narrativa-iconografica.
Margherita Antolini
Bibliografia
- Chracas 1723, n. 926, p. 6;
- Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, pp. 45-46;
- Ferrari G., Bellezze architettoniche per le feste della chinea in Roma nei secoli XVII e XVIII, Torino 1919;
- Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, p. 84;
- Gori Sassoli M., “La cerimonia della Chinea: dal teatro delle corti al popolo festeggiante”, in La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870, vol. 2 Atlante, catalogo della mostra (Roma, 23 maggio-15 settembre 1997), a cura di M. Fagiolo, Torino 1997, pp. 42-55;
- Margiotta A., “Le feste della Chinea”, in "Fochi d'allegrezza" a Roma dal Cinquecento all'Ottocento, catalogo della mostra (Palazzo Braschi in Roma dal 15 settembre al 31 ottobre 1982), Roma, 1982, pp. 49-81;
- Moore J.E., The Chinea: a festival in eighteenth-century Rome, Cambridge, Mass., Harvard Univ., Diss., 1992;
- Moore J.E., Building set pieces in eighteenth-century Rome: the case of the chinea, in "Memoirs of the American Academy in Rome", 43/44, 2000, pp. 183-292;
- Moore J.E., Prints, salami, and cheese: savoring the Roman festival of the Chinea, in "The art bulletin", 77, 1995, pp. 584-608;
- Moore J.E., “"Come si costuma per tal funzione" : protocols for the presentation of the Chinea”, in Barocke Inszenierung, a cura di J. Imorde, Emsdetten 1999, pp. 236-253;
- Oechslin W., Storia vissuta: le feste della Chinea a Roma dal 1722 al 1788: i patti tra Napoli e il Vaticano e la ritrovata "felicità" ai tempi dei Borbone, in "Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti", Nuova serie, 80, 2019/2020, pp. 33-63.
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
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