Massi Gaspare
Roma, ca. 1698 - Roma, 1731
Scenografia del "Carlo Magno"
Inventario
Numero inventario: S-FN20127
Inventario precedente: FN27064
Cronologia matrice: Sec. XVIII PRIMA META'
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Nazionale; cartella FN47
Autori
Incisore: Massi Gaspare (1698 ca./ 1731)
Disegnatore: Michetti Niccolò (1675 ca./ 1759)
Inventore: Michetti Niccolò (1675 ca./ 1759)
Ambito culturale: italiano
Soggetto
Identificazione: Atto secondo Scena Prima
Titolo proprio: Scenografia del "Carlo Magno" (dato)
Cronologia
Datazione: 1729
Dati tecnici
Misure: mm. 224 x 162
Misure foglio: mm. 252 x 185
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: discreto (macchie, foxing)
Opera illustrata
Opera illustrata: Festa teatrale in occasione della nascita del Delfino offerta alle sacre reali maestà cristianissime del Re e Regina di Francia dal cardinale Otthoboni protettore degl'affari della Corona, in Roma, 1729, Per Antonio de’ Rossi nella Strada del Seminario Romano
Osservazioni:
Osservazioni: Atto secondo Scena Prima: Mura esteriori di Roma colla Porta Carmentale, che esce alla Campagna
La stampa fa parte della serie di scenografie realizzate per l'opera Il Carlo Magno, scritta dal cardinale Pietro Ottoboni e musicata da Giovanni Battista Costanzi, con scenografie di Nicola Michetti.
L'opera venne stampata in due versioni, una più umile, in quarto e senza incisioni presso la stamperia di Antonio de Rossi (Festa teatrale in occasione della nascita del Delfino offerta alle sacre reali maestà cristianissime del Re e Regina di Francia dal cardinale Otthoboni protettore degl'affari della Corona, in Roma, 1729, Per Antonio de’ Rossi nella Strada del Seminario Romano) e un’edizione di lusso da regalare al sovrano francese (
consultabile qui), riprodotta in copia anastatica in Michel 1987.
La prima rappresentazione dell'opera nel teatro del Palazzo della Cancelleria, nel 1728, presentava scenografie di Domenico Vellani, mentre in occasione della nascita del Delfino di Francia l'anno seguente, il cardinale, protettore della Corona di Francia, ripropone l'opera in gran fasto con un nuovo allestimento di Nicola Michetti. A differenza del Vellani, le cui scenografie, attenendosi all’ispirazione medievale del testo, presentano architetture di impronta gotica, Michetti predilige l’ambientazione romana imperiale a quella medievale, producendo una serie di ricostruzioni immaginarie in cui si mischiano suggestioni antiquarie, elaborazioni fantasiose e atmosfere arcadiche.
Presso l'Istituto Centrale per la Grafica si conservano in fogli sciolti il frontespizio e 7 mutazioni di scene derivanti dallo smembramento di una delle copie in quarto dell'opera.
Dell'opera si conserva anche lo
spartitoBibliografia
- Michel, O. (a cura di), Carlo Magno Festa teatrale in occasione della nascita del Delfino, Roma 1987;
- Pinto, J.A., Nicola Michetti and Ephemeral Design in Eighteenth Century Rome, in "Memoirs of the American Academy in Rome, Studies in Italian Art History 1: Studies in Italian Art and Architecture 15th through 18th Centuries", 35, 1980, pp. 289-322;
- Olszewski, E., Dynamics of architecture in late baroque Rome: cardinal Pietro Ottoboni at the Cancelleria, Warsaw, Berlino 2015 pp. 56, 63, 68, 79;
- Boiteux, M., "Il carnevale e le feste francesi a Roma nel Settecento", in Il teatro a Roma nel Settecento, L. Buccellato - F. Trapani (a cura di), Michel vol. 1, Roma 1989, pp. 321-371.
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
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