Disegno della seconda machina rappresentante magnifico...

Inventario

Numero inventario: S-FC13102
Cronologia matrice: Sec. XVIII
Collocazione: Gabinetto Disegni e Stampe, Fondo Corsini; volume 29K22

Autori

Disegnatore: Palazzi Giuseppe (1740 ca./ 1810)
Inventore: Posi Paolo (1708/ 1776)

Soggetto

Identificazione: MACCHINA PIROTECNICA RAPPRESENTANTE UN TEATRO CON ATTORI E ORCHESTRA 1761
Titolo proprio: Disegno della seconda machina rappresentante magnifico... (da stampa)
Serie: MACCHINE PIROTECNICHE PER LE CHINEE DEGLI ANNI 1751 - 1778
Fondo: Fondo Corsini

Cronologia

Datazione: 1761

Dati tecnici

Misure: mm. 390 x 536
Misure foglio: mm. 398 x 545
Materia e tecnica: acquaforte
Stato di conservazione: buono

Iscrizioni

Iscrizioni: Descrizione delle due Machine di artifizio erette nella Piazza Farnese in occasione di presentarsi la Chinea alla Santità di Nostro Signore Clemente XIII da sua Eccellenza il Signor D. Lorenzo Colonna Gran Contestabile del Regno di Napoli come Ambasciatore Straordinario del Re delle due Sicilie &c &c &c nelle due sere 28. e 29 Giugno 1761. Inventate, e dirette dal Signor Paolo Posi Architetto. In Roma MDCCLXI Disegno della Seconda Machina rappresentante Magnifico Teatro. Incendiata per commando di Sua Eccellenza il Sig.r DON LORENZO COLONNA Gran Contestabile del Regno di Napoli && come Ambasciatore straodinario di SM il RE delle due Sicilie &&& la sera delli 29 Giugno 1761 Festa delli Glorioisii SS Apostoli PIETRO, e PAOLO in occasione d'aver presentata la Chinea alla Santità di Nostro Signore PAPA CLEMENTE XIII Paolo Posi Architetto Giuseppe Palazzi disegnò Giuseppe Vasi incise

Osservazioni:

Osservazioni: La stampa fa parte della serie prodotta su commissione dei principi Colonna a partire dal 1722 per commemorare le macchine artificiali costruite in occasione della presentazione del tributo della Chinea. Tale tributo, retaggio antico di vassallaggio del Regno delle due Sicilie nei confronti del papato, si articolava in una processione rituale dalla sede del Contestabile Colonna (Palazzo Colonna fino al 1738 e Palazzo Farnese a seguire) alla Basilica di San Pietro per offrire al pontefice una somma di denaro e una mula bianca, e prevedeva la costruzione di due macchine pirotecniche ad alto contenuto simbolico e iconografico da esporsi nelle notti del 28 e del 29 di giugno.
La seconda macchina del 1761 rappresenta un teatro allestito con scenografia e orchestra. Sia la struttura che la decorazione fanno riferimento più al gusto tardo barocco che alla crescente sensibilità neoclassica che caratterizza anche il teatro San Carlo di Napoli.
 
Margherita Antolini

Bibliografia

  • Chracas 1761, n. 6864, pp. 15-16;
  • Fagiolo, M., Corpus delle feste a Roma, vol. 2 “Il Settecento e l’Ottocento”, Roma 1997, pp. 170-171;
  • Ferrari G., Bellezze architettoniche per le feste della chinea in Roma nei secoli XVII e XVIII, Torino 1919;
  • Gori Sassoli M. (a cura di), Della 'chinea' e di altre "macchine di gioia": apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, catalogo della mostra (Roma, 24 marzo-28 maggio 1994), Milano 1994, pp. 138-139;
  • Gori Sassoli M., “La cerimonia della Chinea: dal teatro delle corti al popolo festeggiante”, in La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870, vol. 2 Atlante, catalogo della mostra (Roma, 23 maggio-15 settembre 1997), a cura di M. Fagiolo, Torino 1997, pp. 42-55;
  • Margiotta A., “Le feste della Chinea”, in "Fochi d'allegrezza" a Roma dal Cinquecento all'Ottocento, catalogo della mostra (Palazzo Braschi in Roma dal 15 settembre al 31 ottobre 1982), Roma, 1982, pp. 49-81;
  • Moore J.E., The Chinea: a festival in eighteenth-century Rome, Cambridge, Mass., Harvard Univ., Diss., 1992;
  • Moore J.E., Building set pieces in eighteenth-century Rome: the case of the chinea, in "Memoirs of the American Academy in Rome", 43/44, 2000, pp. 183-292;
  • Moore J.E., Prints, salami, and cheese: savoring the Roman festival of the Chinea, in "The art bulletin", 77, 1995, pp. 584-608;
  • Moore J.E., “"Come si costuma per tal funzione" : protocols for the presentation of the Chinea”, in Barocke Inszenierung, a cura di J. Imorde, Emsdetten 1999, pp. 236-253;
  • Oechslin W., Storia vissuta: le feste della Chinea a Roma dal 1722 al 1788: i patti tra Napoli e il Vaticano e la ritrovata "felicità" ai tempi dei Borbone, in "Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti", Nuova serie, 80, 2019/2020, pp. 33-63;
  • Scalabroni L., Giuseppe Vasi (1710-1782), Roma 1982, p. 101.

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Proprieta' dell'Accademia dei Lincei
Provenienza: deposito; Accademia dei Lincei; 1895

Fonti e documenti di riferimento

Immagine: 59863
L'immagine di questa scheda non è ancora disponibile. Si prega di scusare l'inconveniente.
Condividi quest’opera

Altre opere in collezione


Nella Banca Dati dell’Istituto sono confluiti dati e informazioni della catalogazione informatizzata effettuata su tutto il patrimonio, a partire da una massiva schedatura realizzata agli albori dell’era tecnologica nel biennio 1987-89, che ha interessato l’intera consistenza delle collezioni di stampe. Si sono succeduti nel tempo vari interventi, rivolti a catalogare i vari settori del patrimonio (stampe, disegni, matrici, fotografie, grafica contemporanea). Non abbiamo a disposizione descrizioni complete per tutte le opere, stiamo lavorando per aggiornare le nostre schede, ma consideriamo questa banca dati come uno strumento che ci permetterà nel tempo di ampliare e approfondire le informazioni che sono già contenute, mettendo a disposizione degli studiosi e dei visitatori il frutto dei nostri studi e ricerche.

© 2020-2026. Istituto Centrale per la Grafica. Via della Stamperia 6, 00187 Roma
Note legali: Tutti i diritti sui cataloghi, sulle immagini, sui testi e/o su altro materiale pubblicato su questo sito sono soggetti alle leggi sul diritto di autore.
Per usi commerciali dei contenuti contattare l'Istituto: ic-gr@cultura.gov.it


Real Academia de Bellas Artes de San Fernando
Questa banca dati è stata realizzata nell’ambito di una collaborazione dell’Istituto Centrale per la Grafica con la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando (Madrid, Spagna), che ha gentilmente fornito il software necessario al suo funzionamento e alla gestione dei contenuti