Aquila Pietro
Marsala, 1650 - Alcamo, 1692
Battaglia di Ponte Milvio
Inventario
Numero inventario: S-CL32604_10495
Inventario matrice: M-826_3,
M-826_4,
M-826_5,
M-826_6Cronologia matrice: 1683 - 1722
Autori
Incisore: Aquila Pietro (1650/ 1692)
Disegnatore: Aquila Pietro (1650/ 1692)
Inventore: Sanzio Raffaello (1483/ 1520)
Autore opera originale: Pippi Giulio (1492/ 1546)
Soggetto
Identificazione: Battaglia di Ponte Milvio
Titolo proprio: Battaglia di Ponte Milvio
Serie: PICTVRAE RAPHAELIS SANCTIJ VRBINATIS EX AVLA...Oggetto
Definizione: stampa
Dati tecnici
Misure: mm 910 × 1870
Materia e tecnica: acquaforte
Osservazioni:
Osservazioni: La stampa riproduce il grande affresco della Sala di Costantino in Vaticano, progettato da Raffaello ed eseguito da Giulio Romano. La composizione, di carattere monumentale e con un’impostazione assimilabile a quella di un arazzo, è stata incisa su quattro rami, oggi conservati presso la calcoteca dell'Istituto (
M-826_3,
M-826_4,
M-826_5,
M-826_6).
Dell’incisione sono documentati due stati. L’esemplare in esame appartiene al secondo, caratterizzato dalla sostituzione dell’originaria iscrizione nel margine inferiore con una nuova dicitura in caratteri maiuscoli recante l’indirizzo di Domenico de Rossi. Nel primo stato compariva invece la dedica di Gio. Giacomo de Rossi alla Regina Cristina di Svezia.
Realizzata nel 1683, la stampa fu successivamente inserita nella serie
Picturae Raphaelis Sanctij Urbinatis, pubblicata da Domenico de Rossi nel 1722, nella quale occupa la posizione di tavola 2, dopo il frontespizio. La serie raccoglie riproduzioni degli affreschi vaticani di Raffaello, tra cui quelle realizzate da Francesco Aquila.
Bibliografia
- Raphael Invenit: stampe da Raffaello nelle collezioni dell’Istituto Nazionale per la Grafica, G. Bernini Pezzini, S. Massari, S. Prosperi Valenti Rodinò (a cura di), Roma 1985, pp. 113-114
Mostre
- Roma in moneta. Arte e potere nella storia della Città eterna, Roma, Museo Nazionale Romano (Terme di Diocleziano) / VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia (16 giugno - 20 settembre 2026)
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Ministero della Cultura