Balestra Angelo
Bassano del Grappa, 1803 - Roma, 1881
MADDALENA GIACENTE
Inventario
Numero inventario: S-CL2179_304
Inventario matrice: M-1256Cronologia matrice: Sec. XIX
Collocazione: Calcografia; campionario 7
Autori
Incisore: Balestra Angelo (1803/ 1881)
Disegnatore: Tognoli Giovanni (1786/ 1862)
Inventore: Canova Antonio (1757/ 1822)
Autore opera originale: Canova Antonio (1757/ 1822)
Ambito culturale: italiano
Soggetto
Identificazione: MADDALENA GIACENTE
Titolo proprio: MADDALENA GIACENTE (dato)
Cronologia
Datazione: 1822 POST-1827 ANTE
Dati tecnici
Misure: mm. 397 x 489
Misure foglio: mm. 628 x 680
Materia e tecnica: acquaforte/bulino
Stato di conservazione: discreto (foxing)
Iscrizioni
Iscrizioni: G.Balestra incise; G. Tognoli disegnò; Ant. Canova inv e scolpì (sotto l'inciso da sinistra);
S. MARIA MADDALENA (sotto al centro);
A Sua Altezza la Principessa Leopoldina Lichtenstein nata Principessa Esterhazy / Antonio Canova D.D.D. (più sotto);
Statua in marmo di grandezza naturale appartenente à S.E. Lord Co di Liverpool Segretario di Stato di S.M.B. (in basso nell'angolo a destra).
Dedica: CANOVA ANTONIO (dedicante); PRINC. LEOPOLDINA LICHTENSTEIN (dedicatario);
Editori/Stampatori
Editore: Calcografia Camerale (attiva Roma 1738/ 1870)
Stato: SECONDO STATO
Osservazioni:
Osservazioni: Lo studio delle stampe canoviane, della corrispondenza dell’artista e dei documenti del Lascito della Fondazione Canova ha confermato il ruolo centrale attribuito da Antonio Canova al mezzo incisorio quale strumento di diffusione delle proprie opere. Per la prima volta nella storia della scultura, la riproduzione a stampa divenne parte integrante della strategia di promozione dell’artista, pur delineandosi progressivamente e non come esito di un progetto unitario precocemente definito. Le prime commissioni certe risalgono agli anni 1786-1788 con l’incisione del
Monumento a Clemente XIV eseguita da Pietro Vitali. Fino alla fine del Settecento Canova mostrò tuttavia una certa cautela verso la traduzione grafica della scultura, privilegiando incisioni “a contorno”, soprattutto per i bassorilievi, e riservando il bulino a casi specifici. A partire dal primo decennio dell’Ottocento si registra un mutamento: le commissioni si intensificano, i contratti si fanno più rigorosi e lo scultore assume un controllo diretto sulle modalità esecutive, fino alla definizione di un’organizzazione stabile per la produzione e la sorveglianza delle matrici. Nel 1817, in coincidenza con la pubblicazione del
Catalogo cronologico delle sculture, maturò l’idea di raccogliere le stampe in un
corpus organico delle opere, destinato alla vendita in Italia e all’estero. Il progetto, che prevedeva un ordinamento cronologico e un testo introduttivo di accompagnamento, giunse a una forma editoriale strutturata nell’
Oeuvre de Canova, pur senza trovare pieno compimento prima della morte dell’artista nel 1822. L'incisione riproduce la scultura della
Maddalena giacente, realizzata in marmo da Antonio Canova tra il 1819 e il 1822
. Tradotta in rame da Giovan Battista Balestra a partire da un disegno di Giovanni Tognoli, la stampa fu eseguita tra il settembre del 1820 e il novembre del 1821, date che circoscrivono l'impegno e il saldo dei pagamenti all'incisore. L'esemplare testimonia il secondo stato della tiratura: rispetto al primo stato, infatti, presenta un evidente intervento di censura tramite l'aggiunta di un velo che copre il busto della figura. La matrice di quest'opera rappresenta un'eccezione all'interno del fondo, in quanto mantenne la dedica originale di Canova alla Principessa Leopoldina Lichtenstein senza mai subire l'abrasione per l'inserimento dell'indirizzo della Calcografia Camerale.
Bibliografia
- C.A. Petrucci, Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Regia Calcografia di Roma, Roma 1934, n. 1256, p. 135.
- G. Bernini Pezzini, F. Fiorani (a cura di), Canova e l’incisione, catalogo della mostra (Roma, 1993–1994; Bassano del Grappa, 1994), Bassano del Grappa 1993, pp. 246-247, fig. LXXXIV.
Mostre
- Canova e l'incisione. Roma, 1993-1994; Bassano del Grappa, 1994.
Opera originale
Opera finale/originale: SCULTURA
Soggetto opera finale/originale: MADDALENA GIACENTE
Collocazione opera finale/originale: GRAN.BRETAGNA
Condizione giuridica
Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
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