Vasi Giuseppe / Zocchi Giuseppe

Corleone, 1710 - Roma, 1782
Fiesole, 1711 - Firenze, 1767

VEDUTA IN PROSPETTIVA DELLA GRAN FONTANA DELL'ACQUA ..

Inventario

Numero inventario: M-1412_P.II.12
Inventario storico di categoria: 1412/P.II.12
Nuovo inventario di categoria: 13671
Stampa corrispondente: S-CL2272_7054
Collocazione: Calcoteca

Autori

Incisore: Vasi Giuseppe (1710/ 1782)
Incisore: Zocchi Giuseppe (1711/ 1767)
Inventore: Salvi Nicola (1697/ 1751)

Soggetto

Titolo proprio: VEDUTA IN PROSPETTIVA DELLA GRAN FONTANA DELL'ACQUA ..
Denominazione raccolta: De Rossi

Oggetto

Definizione: matrice incisa

Cronologia

Datazione: 1739 (Sec. XVIII)

Dati tecnici

Misure: mm. 203 x 294

Osservazioni:

Osservazioni: La piccola matrice, incisa da Giuseppe Vasi (nel suo primo stato) e da Giuseppe Zocchi (nel suo stato attuale), propone un’interessante veduta in prospettiva della Fontana di Trevi. La tavola confluì, insieme ad altre stampe che illustravano la Roma moderna, nel Quinto libro del Novo Teatro delle fabbriche et edifici fatte fare in Roma e fuori di Roma dalla Santità di nostro Signore papa Clemente XII, dedicato da Giovanni Domenico Campiglia al pontefice Corsini nel 1739.
L’incisione documenta la celeberrima architettura in un assetto ancora intermedio rispetto alle diverse fasi della sua realizzazione, che iniziò nel 1732 e terminò nel 1762. La statua di Oceano nella nicchia centrale, infatti, è raffigurata come la si osserva ad oggi sulla fontana, ma ai lati appaiono ancora le sculture della Vergine Trivia e dell’Agrippa, come previsti nel progetto originario dell’architetto Nicola Salvi. Alla morte di quest’ultimo nel 1751 l’incarico di sovrintendere il cantiere fu affidato a  Giuseppe Pannini, il quale dispose la sostituzione delle due statue rispettivamente con le allegorie della Salubrità dell’aria e dell’Abbondanza, scolpite da Filippo della Valle tra il 1759 e il 1762.
La rappresentazione del monumento, inciso e pubblicato da Vasi nel Quinto libro del Novo Teatro del 1739 con il titolo Veduta dell’acqua Vergine non terminata detta di Trevi, mostrava lo stato del cantiere alla fine di quell’anno, laddove le nicchie centrali dell’architettura erano ancora vuote e la scogliera era nascosta da una transenna. Quando nel luglio del 1744 giunse al termine la prima fase dei lavori, la Calcografia commissionò a Giuseppe Zocchi una modifica della figurazione sulla matrice, che conferì al rame l’aspetto definitivo. A testimonianza delle variazioni apportate, sul rame sono evidenti ampie aree abrase in corrispondenza delle tre nicchie centrali del monumento e di tutto il primo piano della composizione alla base delle stesse.

Bibliografia

  • AA. VV., Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Regia Calcografia di Roma, Roma 1934, p. 155; L. DEVOTI, Le strepitose fontane della Roma dei Papi: fontana dei Quattro Fiumi, fontana di Trevi, Velletri 2001, da p. 41; A. GRUELLE IUSCO, Giuseppe Vasi. Il fondo di matrici dell’Istituto Nazionale per la Grafica, Roma 2004, pp. 13-16; V. HYDE MINOR, voce “Filippo della Valle” in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, 1989; R. LEONE, F. R. LISERRE (a cura di), Un fondale per l'Acqua Vergine: il modello della Fontana di Trevi: storia e restauro, Roma 2017, in particolare p. 39; C. A. PETRUCCI, Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Calcografia Nazionale, Roma 1953, p. 125; J. PINTO, La Fontana di Trevi, Roma 1999, p. 47, fig. 61.

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali
Condividi quest’opera

Altre opere in collezione


Nella Banca Dati dell’Istituto sono confluiti dati e informazioni della catalogazione informatizzata effettuata su tutto il patrimonio, a partire da una massiva schedatura realizzata agli albori dell’era tecnologica nel biennio 1987-89, che ha interessato l’intera consistenza delle collezioni di stampe. Si sono succeduti nel tempo vari interventi, rivolti a catalogare i vari settori del patrimonio (stampe, disegni, matrici, fotografie, grafica contemporanea). Non abbiamo a disposizione descrizioni complete per tutte le opere, stiamo lavorando per aggiornare le nostre schede, ma consideriamo questa banca dati come uno strumento che ci permetterà nel tempo di ampliare e approfondire le informazioni che sono già contenute, mettendo a disposizione degli studiosi e dei visitatori il frutto dei nostri studi e ricerche.

© 2020-2026. Istituto Centrale per la Grafica. Via della Stamperia 6, 00187 Roma
Note legali: Tutti i diritti sui cataloghi, sulle immagini, sui testi e/o su altro materiale pubblicato su questo sito sono soggetti alle leggi sul diritto di autore.
Per usi commerciali dei contenuti contattare l'Istituto: ic-gr@cultura.gov.it


Real Academia de Bellas Artes de San Fernando
Questa banca dati è stata realizzata nell’ambito di una collaborazione dell’Istituto Centrale per la Grafica con la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando (Madrid, Spagna), che ha gentilmente fornito il software necessario al suo funzionamento e alla gestione dei contenuti