Piranesi Giovanni Battista

Mogliano Veneto (?), 1720 - Roma, 1778

Pile cinerarie di marmo, esistenti nella Villa Corsini fuori di Porta S. Pancrazio

Inventario

Numero inventario: M-1400_107a
Inventario storico di categoria: 1400/107a
Nuovo inventario di categoria: 10568
Stampa corrispondente: S-CL2394_18694
IVS2: CL54226_13949
Collocazione: Calcoteca

Autori

Incisore: Piranesi Giovanni Battista (1720/ 1778)
Disegnatore: Piranesi Giovanni Battista (1720/ 1778)

Soggetto

Titolo proprio: Pile cinerarie di marmo, esistenti nella Villa Corsini fuori di Porta S. Pancrazio
Serie: Le antichità romane
Denominazione raccolta: Firmin Didot (Piranesi)

Oggetto

Definizione: matrice incisa

Cronologia

Datazione: 1751-1756 (Sec. XVIII)

Dati tecnici

Tecnica: Acquaforte su rame con interventi a bulino;
Misure: mm 400 x 489, spess. 1,3-1,6

Iscrizioni

Iscrizioni: In alto a sinistra: 107.   LVIII; in alto a destra: Tom. II.
In basso: Pile cinerarie di marmo, esistenti nella Villa Corsini fuori di P.ta S. Pancrazio.

Osservazioni:

Osservazioni: Didascalia su matrice separata M-1400_107b. La matrice illustra nei dettagli una tipologia singolare di pile cinerarie ritrovate nella Villa Corsini, ricavate da un unico blocco di marmo.
L'elaborato è eseguito all'acquaforte e ripreso a bulino laddove era necessario intensificare il chiaroscuro.
Le ombre che il blocco di marmo e i coperchi delle urne in primo piano proiettano sullo sfondo -  delineato col tiralinee - sono conseguite attraverso i consueti rientri del bulino nei segni corrosi dall'acido; diversamente, per la resa delle ombre proprie degli oggetti, il bulino rientra nel tracciato dell'acquaforte in maniera discontinua, solo per brevi tratti, come evidenziato già per alcune campiture della matrice cat. 136: anche in questo caso, infatti, l'impiego della tecnica diretta coadiuva l'acquaforte nella modulazione di segni ravvicinati e paralleli, ma è anche finalizzato al conseguimento in stampa di un risultato di vibrazione tonale. E' possibile osservare un analogo procedimento tecnico  nella zona in ombra dell'urna della tavola di titolo del terzo tomo (cat. 143).    
Si devono segnalare due importanti graffi presenti sulla matrice, sulla superficie laterale sinistra del parallelepipedo in alto, che compromettono il risultato a stampa dell'esemplare di ultima tiratura corrispondente alla matrice, conservato in questo Istituto. I segni derivanti dai graffi non si evidenziano sulla stampa dell'edizione Firmin Didot; pertanto si deve ritenere che i danni meccanici furono arrecati alla matrice o durante il trasporto del fondo di matrici da Parigi alla Calcografia Camerale in seguito all'acquisizione papale (1839), o dopo nella stessa Calcografia.

Bibliografia

  • Petrucci, 1953, n. 107, tav. 58, p. 247  
  • Focillon, 1967, n. 280, p. 306
  • Wilton-Ely, 1994, n. 415, p. 467
  • Ficacci, 2000, n. 272, p. 250.

Condizione giuridica

Condizione giuridica: Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali
Acquisizione: Acquisto

Compilazione

Compilatore: Giovanna Scaloni
Condividi quest’opera

Altre opere in collezione


Nella Banca Dati dell’Istituto sono confluiti dati e informazioni della catalogazione informatizzata effettuata su tutto il patrimonio, a partire da una massiva schedatura realizzata agli albori dell’era tecnologica nel biennio 1987-89, che ha interessato l’intera consistenza delle collezioni di stampe. Si sono succeduti nel tempo vari interventi, rivolti a catalogare i vari settori del patrimonio (stampe, disegni, matrici, fotografie, grafica contemporanea). Non abbiamo a disposizione descrizioni complete per tutte le opere, stiamo lavorando per aggiornare le nostre schede, ma consideriamo questa banca dati come uno strumento che ci permetterà nel tempo di ampliare e approfondire le informazioni che sono già contenute, mettendo a disposizione degli studiosi e dei visitatori il frutto dei nostri studi e ricerche.

© 2020-2021. Istituto Centrale per la Grafica. Via della Stamperia 6, 00187 Roma
Note legali: Tutti i diritti sui cataloghi, sulle immagini, sui testi e/o su altro materiale pubblicato su questo sito sono soggetti alle leggi sul diritto di autore.
Per usi commerciali dei contenuti contattare l'Istituto: ic-gr@beniculturali.it


Real Academia de Bellas Artes de San Fernando
Questa banca dati è stata realizzata nell’ambito di una collaborazione dell’Istituto Centrale per la Grafica con la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando (Madrid, Spagna), che ha gentilmente fornito il software necessario al suo funzionamento e alla gestione dei contenuti